Quattro chiacchiere con i Contro Corrente

Dopo il singolo “Niente regali a Natale” (2005 Lengi Music) e l’album omonimo “Contro/Corrente” uscito nel maggio 2007 con la medesima produzione, i C/C si rivedono per una semplice cena e tra una chiacchierata e l’altra, nasce l’idea di lavorare ad un nuovo disco.
Tramite Myspace vengono contattati da alcuni produttori, tra cui un noto discografico che interessato al loro lavoro, fissa un appuntamento nella major per la quale lavora dando al gruppo qualche consiglio su come procedere. Le idee viaggiano sulla stessa linea d’onda e nel Novembre del 2008 i Contro/Corrente cominciano a scrivere le nuove canzoni.
Cambiano le produzioni che vengono affidate ai migliori DJ/Producer del panorama della musica R&B/Hip Hop italiana: DJ Nais (per Doner Music) e Roofio (per Karmadillo Studio). I C/C sono adesso più maturi grazie all’esperienza acquisita nel corso di questi ultimi anni, maturità che li ha portati ad evolversi anche musicalmente. Il loro sound è adesso frizzante, innovativo, fresco, composto da sonorità Pop/R&B/Club/Dance, con canzoni in grado di essere da un lato un ottime riempi pista in discoteca e concerti, dall’altro classiche ballad dolci, da TV e colonne sonore: mix perfetto in grado di entrare immediatamente nel cuore di chi le ascolta.
Nell’ottobre del 2009 il gruppo decide di “uscire“con il singolo, autoprodotto, “Senza Di Te” prod. Roofio, più lo “Street video” della stessa canzone, girato e diretto da Luca Tartaglia per (Wild Style).
Ma conosciamoli meglio nel corso di questa intervista realizzata da Federico Cencini
Quando è maturata la decisione di costituire i Contro/Corrente?
Nasciamo ufficialmente nel 2003, in una fredda cantina di Piazza Armerina un paese del centro Sicilia, sin dall’inizio l’idea fu quella di lavorare solo ed esclusivamente alla composizione di brani inediti grazie a rudimenti di chitarra appresi da autodidatti,necessari a scrivere le prime melodie ed armonie poi sviluppate in studio di registrazione.
Come mai avete scelto proprio il nome Contro/Corrente?
Il nome del gruppo, spesso “disorienta” la gente che non ci conosce e fa pensare tutto tranne che ad un gruppo come il nostro, in realtà il nome Contro/Corrente non è altro che il concetto di vita alla base del nostro modo d’essere, quello di non appartenere a nessuna corrente ideologica e mostrarsi se stessi nel bene o nel male, sempre e dovunque.
Questa scelta può dipendere dal fatto che avete idee controcorrenti?
Se avere idee controcorrenti significa: essere se stessi, avere una propria personalità, comporre musica secondo i propri gusti, fare quello che ci sentiamo di fare sia nella musica che nella vita di tutti i giorni, allora si. Il punto non è che “tipo” di idee avere ma semplicemente averle.
A quando risale il primo incontro con gli altri membri della band?
Il primo incontro risale all’estate del 2002, durante una serata dove Melo si esibiva come DJ, nacque per caso la discussione tra Angelo e Manu che successivamente portò alla formazione del gruppo.
Hanno creduto da subito nel tuo progetto?
Il progetto è stato sin dall’inizio preso con entusiasmo, più passavamo il tempo in cantina a fare musica e più volevamo passarne insieme.
Vi lega anche un forte legame di amicizia o è solo per ragioni lavorative?
Siamo un gruppo emergente ma nonostante questo abbiamo maturato parecchia esperienza acquisita nel corso degli anni , abbiamo vissuto insieme vittorie e sconfitte, questo ci è servito sia a crescere che a legare più di quanto già non lo fossimo.
Quale è la vostra caratteristica principale che vi distingue dagli altri cantanti?
Tutti pensano il look! Ma noi invece pensiamo: lo stile dei testi che scriviamo e il sound elettronico che ci personalizza.
E’ facile suonare in Italia?
In Italia se non vai in televisione, non ti chiama nessuno per suonare nei locali o nelle piazze, è veramente difficile per una band emergente riuscire ad organizzare un tour o addirittura qualche singola data.
Quale messaggio vorreste trasmettere ai vostri ascoltatori?
Il messaggio che vorremmo trasmettere ai nostri ascoltatori è quello di credere SEMPRE ai propri sogni, sono loro a sconvolgere la monotonia della vita, i sogni sono la vita.
Quale è il vostro gruppo preferito?
I gruppi che preferiamo sono tantissimi se dovessimo proprio sceglierne uno, quello in comune a tutti e tre sono i Black Eyed Peas, mai scontati e sempre pieni di energia.
E la vostra canzone preferita?
Anche qui,le nostre canzoni preferite sono troppe, non è semplice sceglierne una su tutte, però anche in questo caso se dovessimo sceglierne proprio una,quella in comune a tutti è Robbie Williams “Come Undone“.
Prima il cantante faceva solo quello adesso il cantante fa anche un altro mestiere, lo trovate giusto?
Assolutamente no, pensiamo che nessuno vorrebbe lavorare senza essere retribuito. Purtroppo oggi fare musica è quasi un lusso, considerando a quanto si spende per farla ma nonostante questo, riuscire a smettere è impossibile. E’ come una droga, più ti fai più ne vuoi.
Da cosa traete spunto nel scrivere i testi delle vostre canzoni?
Noi prendiamo spunto dalla vita di tutti i giorni,spesso dalle cose più semplici che possono capitare, può bastare un semplice sguardo, qualsiasi cosa magari in un momento particolare.
Quali valori vi ispirano?
Il tema principale dei nostri testi è l’amore.
Prendiamo ad esempio la nostra canzone “senza di te” non è altro che l’espressione di come oggi noi giovani affrontiamo l’amore rispetto a come si faceva 10 anni fa: noi abbiamo 24 anni e seppure ancora giovanissimi, ricordiamo bene cosa si faceva per conquistare una ragazza quando ne avevamo 14,si faceva di tutto tranne che contattarla tramite Facebook (allora inesistente),cercare una sua immagine su google o stare li a chattare ore ed ore
Quale genere di musica ascoltate?
Ascoltiamo TUTTI i generi di musica, qualsiasi genere ha una propria cultura da scoprire, non abbiamo i paraocchi (come molti cantanti e musicisti) verso sound che in teoria non ci rispecchiano, anzi cerchiamo di trarne ispirazione per qualcosa di nuovo.
In occasione dei vostri live quale rito scaramantico fate?
Il nostro rito scaramantico prima dei Live è un bicchiere di sambuca a testa.
Come li giudicate i Talent Show?
Purtroppo oggi la discografia italiana soffre di una crisi senza precedenti, emergere è quasi impossibile e addirittura a molti artisti “Big” non viene rinnovato il contratto. Tutto si sta focalizzando su programmi come “X-factor” e “Amici“. Come cambia lo stile di vita dell’uomo nel corso degli anni, cambia anche il modo di proporre artisti emergenti , però il “punto fondamentale” secondo noi è la “gavetta” che sia tramite un talent show o tramite un Festival di Sanremo, l’artista prima di arrivare in televisione e di raggiungere il successo dovrebbe sudare e lottare. La gavetta è fondamentale per la stessa crescita artistica.
Partecipereste mai ad un Talent Show?
Abbiamo partecipato ai casting di “X-Factor 3″, superando le prime due selezioni per l’ingresso a metà programma ma all’ultimo “step” siamo stati fermati dal vocal coach Gaudi, non pienamente convinto della nostra performance. Non ne facciamo un dramma, riproveremo!
Il vostro lavoro vi gratifica?
Le band emergenti italiane, oggi hanno un solo canale dove poter proporre la propria musica: Internet, nonostante la crisi discografica proprio con Facebook , Myspace e Youtube proponiamo la nostra musica al pubblico, i fan crescono e di certo non passiamo inosservati. Da un certo punto di vista si, siamo gratificati.
A quali progetti state lavorando? Dove vi potremmo vedere?
Faremo di tutto per promozionare la nostra musica in tutti i canali ed i modi possibili. Contiamo sul supporto da parte di tutte le persone che ci apprezzeranno e ci staranno vicine, perché solo grazie a loro ed alle loro richieste sui vari network musicali potremo trasformare quello che era un hobby in cantina per scacciare la malinconia in un grande sogno.
Per avere maggiori informazioni sui Contro/Corrente potete visitare:
www.facebook.com/controcorrenteofficial
www.myspace.com/controcorrenteofficial
www.youtube.com/controcorrentevideo
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