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Quattro chiacchiere con i BacktoZero

Inserito da Federico il sabato, 27 marzo 2010


BacktoZero

I Backtozero nascono nel 2004 come cover band punk-rock e si esibiscono in vari locali della propria zona (Vigevano, Pavia), più avanti il gruppo inizia a scrivere e a realizzare pezzi inediti il primo intitolato senza te” è solo l’inizio di un percorso che porterà i Backtozero alla realizzazione di un vasto repertorio di genere pop-rock prevalentemente italiano.

Dopo varie esperienze in pub, vari locali e manifestazioni i Backtozero partecipano al web contest musicale “zero limits on” che li vede arrivare in finale con il loro pezzo “quel che eri per me“, inserito nella compilation “zero limits on” prodotta dalla casa discografica universo, inoltre la band viene ospitata da radio 105 per un intervista in diretta.

Il 27 ottobre 2009 i Backtozero aprono il concerto “data zero” deiLost e dei Bastard Sons of Dioniso.

Ma conosciamoli meglio nel corso di questa intervista.

Come è maturata la passione per la musica?

La mia passione per la musica è nata con me, fin da quando ero davvero piccolo cantavo in casa mia, i vicini chiedevano ai miei genitori: “Quando vedremo vostro figlio a Sanremo?”

Quali elementi hai tenuto in considerazione per formare la band?

Io sono stato l’ultimo ad inserirmi nei Backtozero, la band ai tempi era già formata, mancava solo la voce, ma non penso gli altri componenti abbiano tenuto in considerazione particolari elementi… Fondamentale solo la passione e la voglia costante di fare musica.

I membri della band sono semplici compagni di lavoro o anche amici nella vita?

Inizialmente solo compagni di “lavoro” col tempo si è creato un legame di amicizia.

A quale valore credi di più?

Nella verità.

Quale genere di musica ascolti?

Ascolto veramente di tutto: dal rock al pop, dalla musica leggera al punk fino ad arrivare all’elettronica. I miei gusti variano a seconda del pezzo.

Ti piacciono di più i “cantautori” o gli “interpreti”?

Non ho una preferenza specifica, ci sono vari interpreti che reputo più validi di vari cantautori e viceversa, ricordando sempre che dietro all’ interprete c’è sempre un autore che scrive il pezzo.

Ritieni giusto che le case discografiche “major” non investano sugli emergenti?

Mi sento un po’ di parte… No, non lo ritengo giusto!

E’ facile suonare in Italia?

No! Anzi sembra quasi che diventi sempre più difficile. Ormai la situazione è più o meno questa in quasi tutti i locali: se porti gente che fa consumazioni allora suoni, se no niente. A nessun gestore importa cosa suoni o quanto sei bravo, interessa soltanto quanti clienti puoi portare.

Quali emozioni provi quando canti?

Cantare è un po’ come mettere a nudo la nostra anima davanti a un pubblico per lo più di sconosciuti, è una sensazione liberatoria poter gridare cosa provi attraverso una canzone…

Cosa vorresti trasmettere al pubblico?

Più che trasmettere , condividere con il pubblico quello che esprimo, i nostri testi parlano di situazioni che capitano a tutti noi. Suonare per me è condividere.

Ritieni giusto che i talent show incoronino “cantanti”?

Ormai sembra quasi che partecipare a un talent sia l’unica possibilità per emergere. Riporto brevemente quello che disse un discografico di una major che abbiamo conosciuto: se partecipi a un talent hai visibilità, quindi le major investono molto più volentieri su di te, perché essendo già popolare e conosciuto da tutta l Italia sicuramente venderai più dischi di una band emergente (magari bravissima) sconosciuta. Questa è la triste realtà della discografia che stiamo vivendo.

Quanti cd di musica compri all’anno?

Non molti, solo quelli che voglio collezionare.

Download legale o illegale?

Legale assolutamente, per l’interesse di tutti!

I prezzi dei cd sono equi o sono troppo cari?

Sono equi.

Da quale artista trai ispirazioni?

Da nessuno … sono frutto di un insieme di influenze musicali che mi attraversano da quando sono bambino, mi piace pensare che il mio stile possa cambiare col tempo e stare al passo con le tendenze musicali del momento.

Qual è il tuo gruppo preferito?

I Muse

E la canzone preferita?

Hysteria – Muse

A cosa non rinunci?

A tutto ciò che mi tiene vivo.

A quali lavori state lavorando?

In questi giorni stiamo registrando il nostro ultimissimo pezzo…. quando sarà ultimato potrete sentirlo tutti sul nostro Myspace o sul nostro Facebook e darci il vostro parere! Inoltre siamo sempre alla ricerca di contest e concorsi per avere maggiore visibilità.

Dove vi potremmo vedere?

Nei vari pub della nostra zona, anche se ultimamente i locali dove suonare, purtroppo, diminuiscono drasticamente… 

Per ascoltare i BacktoZero potete visitare il loro

Myspace http://www.myspace.com/backtozero8

Facebookhttp://www.facebook.com/pages/Backtozero/171795815010

Categoria: Interviste, Musica Emergente.



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