Morganicomio: Gossip in attesa di qualcosa di meglio

Oggi parliamo di Morgan e delle sue nuove attese pubblicazioni.
Sul web si dice che dovrebbe uscire presto il nuovo album dei Bluvertigo, storica band New Wave di cui è leader. E’ dalla tournée post-”Story Tellers” del 2008 che si parla di questa attesissima uscita di inediti.
Attendiamo ansiosamente anche un altro album di inediti di Morgan, nello stile dei precedenti “le canzoni dell’appartamento” e “da A ad A”, lavori in cui il Morgante si è dimostrato essere un vero cantautore.
Infine aspettiamo, anche se un po’ meno appassionatamente, il nuovo album, il secondo, della serie “Italian Songbook”: questa volta speriamo molto più interessante, ricercato e curato del precedente.
Ci aspettiamo dunque molto da Morgan, dalla sua capacità di stupirci, incantarci e spesso stregarci, da quello che è in grado di fare con la profondità della sua voce e l’acume del suo pensiero.
Aspettiamo invano perché a tutte le richieste avanzate, Morgan ci risponde con una raccolta di suoi successi da solista. Contenti?
Beh dipende, se siete nuovi arrivati e avete conosciuto Morgan solo dopo le inutili chiacchiere di Sanremo, relative alla droga-depressione-scopertadell’acquacaldasescopriamoadessocheilmondodellospettacoloèdrogato allora questo è il cd che fa per voi.
Se invece conoscete già bene Morgan e vi aspettavate qualcosa di nuovo, la delusione, a dirla tutta, è grande.
Morganicomio è sì un approfondimento su Morgan, ma che non aggiunge nulla all’ottimo precedente “è successo a Morgan”, che contiene tra l’altro una magistrale cover di “Un Oceano di Silenzio” di Battiato.
Il titolo dell’album dovrebbe essere chiaro a chiunque e traducibile all’incirca in “il manicomio di Morgan” e invece si tratta solo dell’ennesima noiosa raccolta di successi.
Ci si aspetta di trovare all’interno tutta la follia, la personalità e l’originalità di cui Morgan è in grado e invece si tratta della solita pappa riscaldata. Che noia!
Tuttavia non mi sento di accusare totalmente Morgan e chi lo produce: chiunque ha partecipato a Sanremo ha pubblicato per l’occorrenza un disco; che si tratti di cover, di inediti o una raccolta, non è importante, l’importante è l’uscita post-Sanremo per i discografici, ed è importante perché è un’occasione di fare soldi in modo facile e senza troppo impegno, inserendo nell’album dell’artista la canzone che ha partecipato al festival: infatti in “Morganicomio” troviamo il brano la sera.
Non mi sento di condannare quest’album anche per un secondo motivo, forse ancora più importante: quest’anno il vincitore mediatico di Sanremo è stato Morgan. Durante tutta la durata del festival non si è fatto altro che parlare di Morgan, nonostante la sua assenza, e l’anno prossimo il Festival di quest’anno verrà ricordato come il festival dello scandalo di Morgan e quindi se lui è il vincitore è giusto che si faccia un po’ di pubblicità e venda qualche disco in più.
Questo, per concludere, è più l’album delle “chiacchiere e gossip”, uscito per accontentare chi dopo aver parlato a casaccio di Morgan senza conoscerlo, vuole ora informarsi un pochino e sapere cosa fa.
La questione è che ascoltare la sua musica solo per questo è piuttosto triste e avvilente.
Ci sono molte persone che credono in Morgan e tutte queste persone sono fiduciose sul fatto che prima o poi uscirà un suo nuovo capolavoro. Al momento l’unico augurio possibile è di godersi tutta questa pubblicità gratuita in attesa di iniziare a guadagnare oltre a qualche soldo facile anche un po’ più di rispetto e credibilità.
Filippo Mata
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