La Fame Di Camilla, ovvero l’identità fuori dagli schemi

Identità. E’ questa la parola chiave per comprendere alla meglio il lavoro della band “La Fame di Camilla”, reduce dell’ultimo successo discografico per la partecipazione al 60° Festival di Sanremo. L’identità di una band italiana dei nostri giorni richiede necessariamente la nozione di originalità. Pur iscrivendosi in un genere come l’indie cantautoriale, del cui pozzo sembra esser stato raschiato il fondo, la band di Ermal Meta (frontman italo-albanese) riserva quel livello di originalità ad “influenze sparse” di cui la scena internazionale è satura, ma la scena italiana tarda a comprendere. Influenze sparse perché, seppur sembra di aver sentito questo sound già in qualche altro disco, in qualche altro live, appare tuttavia una produzione originale, frastagliata in una miriade di contaminazioni diverse, siano esse nazionali o fuori porta. E’ infatti semplice riconoscere un riferimento a un delicato uso del falsetto alla maniera dei Muse o dei Radiohead da parte di Ermal nel brano “Ne Doren Tende”, mentre nel brano presentato a Sanremo “Buio e Luce” è evidente l’influenza dell’indie italiano negli arrangiamenti.
La band, di origine barese, nasce nel 2007 e dimostra di essere già pronta per il grande pubblico: nel giro di un paio d’anni produce il suo primo album omonimo che debutta sul mercato discografico l’11 settembre 2009, con auto-produzione artistica presso gli studi di John Davis a Londra, dove incisero R.E.M., U2 e Blur, e distribuito da EMI e Universal Music. Vi consigliamo di ascoltare: “Come il sole a Mezzanotte”, ballata indie rock, “Globuli”, un brano in perfetto stile brit-pop e “28-03-1997” che mescola un sapiente uso di sonorità elettroniche a dei motivi decisamente rock new beat.
Per finire è essenziale citare l’interessantissima produzione video de “La Fame di Camilla” che, con il videoclip del brano Storia di una favola”, entra nella cinquina selezionata da un panel di esperti e specialisti e poi si aggiudica il Premio Videoclip Italiano (P.V.I.) nella categoria Emergenti della sezione Mainstream, grazie ad un gran numero di consensi nelle votazioni online. Al M.E.I. 2009 inoltre il videoclip vince il Premio Italiano Videoclip Indipendente (P.I.V.I.) per il miglior soggetto .
Potete ascoltare La fame di Camilla acquistando il loro ultimo disco “Buio e Luce”, contenente il brano presentato al festival di Sanremo e altri due inediti, uscito a febbraio presso tutti i distributori Emi e Universal e negli stores online, oppure visitando il loro myspace, dove troverete tutte le date dei loro prossimi showcase in Italia.
Ascoltateli su: http://www.myspace.com/lafamedicamilla
A cura di Livio Ascione
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