A tu per tu con Fabio Rinaldi

Fabio Rinaldi è un cantautore emergente marchigiano che nasce nel 1988. Sin da piccolissimo scopre la passione per la musica ed il canto. La musica è stata un linguaggio che ha assunto prima del “linguaggio normale“, attraverso l’emissione di suoni con qualsiasi tipo di oggetto. Persona dal carattere un po’ timido non ama descriversi, lascia volentieri che siano gli altri a farlo per lui.
Viene definito DOLCE, simpatico estroso ma anche “strano“.
Nel 2005 comincia gli studi di canto che tutt’oggi proseguono, come continua anche il suo lavoro di autore, curando testi e musica dei suoi brani.
Ha partecipato a innumerevoli concorsi canori nazionali e internazionali, dove ha molto spesso ottenuto importanti riconoscimenti, tra i quali spiccano:
1° Posto a La Villa D’Oro di Ascoli Piceno
2° Posto a Il Microfono D’Oro di Modena
2° Posto Il Trofeo Città di Ascoli Piceno
2° Posto a Il Festival 50 Anni e Dintorni di Montecatini Terme
Una Voce Per Sanremo di Latina
Facce da Sanremo di Sanremo
Una Voce Per La Canzone Nel Mono
Il Tour Music Festival di Roma
Video FestivaLive di Cattolica
In Giugno il suo primo singolo “Maledetto Giorno Di Settembre” (scritto e musicato con la collaborazione della sorella Manuela) entra in rotazione presso alcune importanti radio Regionali e web Radio.
In Settembre, grazie al 2° posto ottenuto al Festival 50 Anni e Dintorni, il settimanale Vero, diretto da Riccardo Signoretti pubblica un articolo che lo riguarda.
Poche settimane dopo si esibisce come ospite al concerto-tour dei ragazzi partecipanti a Ti Lascio Una Canzone, concerto tenutosi all’Arena Europa di Porto San Giorgio davanti ad un pubblico di oltre 4000 persone.
I mesi successivi lo vedono partecipare come ospite in varie tv satellitari sparse nel territorio nazionale ed anche in Pay Tv quali Sky.
I primi mesi del 2009 lo vedono alla lavorazione di nuovi inediti.
Ma conosciamolo meglio in questa intervista
Come è maturata la tua passione per la musica?
La mia passione è nata inconsapevolmente. Ricordo vagamente che gattonavo e mi accompagnavo con delle pentole da cucina di mia madre. Poi cantando nei primi miniconcorsi locali ho iniziato a essere maggiormente consapevole.
A quale valore credi di più?
All’amor proprio. Senza di esso sarebbe inutile cercare di ascoltare e amare gli altri. Per amor proprio intendo la capacità di conoscere se stessi e quindi sapere cosa possiamo dare e cosa non possiamo dare agli altri.
Quale genere di musica ascolti?
Non ho un genere preferito. Parto dai cantautori italiani degli anni 60 per arrivare ai gruppi internazionali attuali, ma non ascolto di tutto. Per i testi ascolto alcune cose, per le musiche ne leggo altre.
Ti piacciono di più i “cantautori” o gli “interpreti”?
Preferisco i cantautori perché penso che una volta trovata la propria chiave di lettura, sono quelli che comunicano senza filtri vari.
E’ facile suonare in Italia?
Non so rispondere a questa domanda perché molto dipende da cosa si suona, in quale contesto e per quale motivo si fa.
Ti piacciono i Talent Show che incoronano “cantanti”?
Oggettivamente è uno strumento utile per farsi conoscere da molte più persone rispetto ad altri mezzi. Poi il futuro nessuno lo conosce e nessuno sa quali forme può avere.
A cosa non rinunci?
Non rinuncio a molte cose. principalmente a quelle immateriali. Quindi a pensare, a scrivere, a decidere come camminare e in quale modo farlo, a osservare, a vivere in confusione ma in modo ordinato.
Il mondo della musica si basa sul business, sei soddisfatto di ciò?
Non mi riguarda. Nel senso che il mio interesse si basa sul riavere un ritorno di emozioni pari al momento in cui ho pensato e partorito una canzone.
Quello che voglio è una trasfusione di emozioni a più gente possibile. Poi certo, bisogna pur mangiare per poter vivere, ma quello passa tutto in secondo piano quando vedi la musica come unico desiderio e visione.
Oltre alla musica a quali hobby, ti dedichi?
La musica per me non è un hobby. E’ una scelta di vita a cui appunto ho dedicato la mia vita. Non è più passione ma ossessione positiva, un ascensore che ti fa provare l’inferno e il paradiso in pochi attimi di distanza.
Il motivo per cui mi alzo al mattino con il sorriso, il motivo per cui mi addormento alla sera allo stesso modo, e il motivo per cui sveglio la notte senza sapere il motivo.
A quali progetti stai lavorando?
Sto lavorando da circa un anno e mezzo ad mio progetto di inediti come cantautore dove mi occupo sia di musiche che di testi., dopo aver fatto un mio percorso in cui ho cercato di capirmi a fondo.
Per maggiori informazioni potete visitare il profilo
Myspace http://www.myspace.com/fabiorinaldiofficial
Facebook http://www.facebook.com/pages/FaBiO-RiNaLdi-Official/214443852513?ref=ts
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