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A tu per tu con i Good God

Inserito da paola il mercoledì, 10 febbraio 2010


good_god

I Good God, Nu Metal band calabrese, nascono a Lamezia Terme (CZ) nell’estate 2008 da un’idea di tre ragazzi Michelangelo (voce), Pierpaolo (chitarra) e Valentino (basso) affascinati dalle sonorità dei Korn che danno loro ispirazione per iniziare questo progetto.
A partire da marzo 2009 si completa la line-up con l’arrivo di GianluigiKitarrino“, alla batteria.

Da quali considerazioni nasce l’idea di costituire i Good God?

Beh..credo che l’idea di far nascere i Good God non sia stata una vera e propria idea..nel senso che non abbiamo fatto vere e proprie considerazioni sul cosa fare e sul come farlo…credo che sia nato tutto da una strana voglia di farci sentire che ci accomuna…una voglia dove si incontrano rabbia e malinconia che chiedono di essere espresse.
Il vostro genere è il metal, come mai avete scelto questo genere?

Diciamo che più che scegliere un genere rispetto ad un altro abbiamo scelto delle sonorità che ci sembrano più consone a ciò che vogliamo esprimere..delle sonorità che purtroppo o per fortuna sono etichettate come sonorità “metal”, anche se il tipo di metal che facciamo noi, il “nu metal”, è un genere amato da molti e discriminato da tanti altri, anche all’interno del ambiente metal stesso..una cosa, secondo me, davvero triste.
Siete influenzati e dalle sonorità Nu Metal. Per chi non li conosce ci spiegate che sound fanno?

Si, beh, siamo influenzati da sonorità come quelle di Korn, System of a Down, ma anche Black Sabbath, Nirvana…insomma non solo Nu Metal o Metal, e per questo definirei il nostro sound qualcosa di pesante, ma non estremo, insomma lo definirei come un muro di bassi che impatta all’orecchio dell’ascoltatore quasi in modo melodico, e violento.
Su quali basi hai scelto i membri della band?

I membri della band si sono scelti da soli, nel senso che col bassista, Valentino, ci conosciamo da molto tempo, e sapevo che non avrebbe esitato a far parte del gruppo, il chitarrista, Pierpaolo, era solo un conoscente prima che ci formassimo, e sapevo del suo interesse “sfegatato” nei riguardi del genere, e quando gli ho parlato del progetto è stato entusiasta fin da subito e insieme noi tre, io, Valentino e Pierpaolo, abbiamo iniziato la ricerca del batterista, che è stata una vera e propria fatica. Abbiamo passato più di un anno cambiando batteristi senza trovare chi fosse interessato realmente, finché da circa un anno abbiamo trovato Gianluigi, col quale da subito ci siamo trovati bene e abbiamo avuto il feeling che cercavamo da tempo.
Credevano nella tua idea di costituire questa band?

Sin dall’inizio siamo stati tutti chiari con tutti, più che essere stato io l’unico a dover far presente che avessi l’idea di un progetto serio in mente, lo siamo stati tutti. Sin dall’inizio tutti abbiamo creduto in tutti e spero che continui così.

Quali artisti ammiri?

Ammiro ogni genere musicale che sia ben fatto, e potrei risponderti dicendoti che mi piace ascoltare artisti che vanno dal metal più estremo al cantautorato italiano, dal rock alternativo o dal funky, all’hip hop, o addirittura alla techno…artisti come Primus, Black Sabbath, Slayer, Nevermore, Naked City, Queen, Radiohead, Ray Charles, Yann Tiersen, Afterhours, Beatles, Novembre, Opeth…o ancora artisti come Lucio Battisti, De Andrè, Jovanotti..o anche Eminem, Bloody Beetroots..insomma, riconosco la bravura di ogni artista che ha saputo essere grande nel suo genere…poi ovvio, ho preferenze, come tutti, e ho i gruppi che ascolto più frequentemente e che ammiro maggiormente che sono System of a Down, Korn, Nirvana, però, appunto, non disprezzo nessun genere…disprezzo più gli stereotipi che si creano molte volte attorno ad un genere.

Cosa ti auguri per il tuo percorso artistico?

Beh..diciamo che innanzitutto mi auguro un percorso artistico poi se riuscirò ad averlo, beh, mi auguro che sia un percorso soddisfacente ed imprevisto.

Qualche aneddoto.

Puntiamo molto sul live, sulla scena, e sulla presenza che solo un palco può darti..e di questa presenza noi quasi ne approfittiamo, solitamente ci vestiamo in modi insoliti anche al nostro genere…vestiti da meccanici, da babbo natale, da medici o pazienti, o un po’ il miscuglio di tutto ciò.
Ci divertiamo a creare dissonanze non solo a livello musicale.

Dove vi potremmo vedere?

Prossimamente parteciperemo al “B-Side Music Contest”, un contest nato dal Pub Cosentino “B-Side”, che nonostante sia alla prima edizione, conta già molte band provenienti da tutta Italia, il che promette bene…poi per il resto al momento siamo più che altro chiusi in saletta a comporre e rifinire pezzi che contiamo di portare in giro quest’estate in Calabria e non solo.

Il mondo della musica non si basa sul talento ma su altri fattori, sei soddisfatto di ciò?

Assolutamente no. Il fatto è che dipende tutto dai punti di vista dai quali viene visto il mondo della musica. Se ciò che interessa è fare musica per tentare il successo, sperandoci realmente e mettendoci tutta la passione che hai e tutto il talento per tentare d’arrivarci, fa davvero rabbia il fatto che a volte la bravura nella quale credi tu non sia quella richiesta per andare avanti. Già il fatto che un gruppo sin dagli inizi debba avere un giro di fan che li segue ad ogni concerto per poi magari risuonare due volte nello stesso posto o strappare la soddisfazione ad un gestore troppo ottuso è qualcosa che secondo me va contro i principi stessi del fare musica.
Se poi invece una persona fa musica perché ama fare musica, perché è l’unica cosa che realmente gli interessa, perché è l’unico modo che lo fa sentire soddisfatto e in contatto con l’essenza di tutto ciò che non riesce ad esprimere in un discorso fatto di sole parole..beh..in questo caso non importa molto che da qualche parte ci sia un gestore di un locale che non paga, o che ci siano raccomandazioni, o che servano davvero tanti soldi…in questo caso ciò che importa realmente sono le note se pur povere, di una chitarra acustica che suoni, da solo, nella tua stanza.

Per maggiori informazioni e ascoltare la loro musica potete visitare il loro Myspace all’indirizzo http://www.myspace.com/goodgodk

Intervista a cura di Federico Cencini

Categoria: Interviste, Musica Emergente.



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