Margaret Lee: “E gli uomini vollero piuttosto le tenebre che la luce”

Se qualcuno mi chiedesse un consiglio: “Che album mi consigli di acquistare?” di certo risponderei: “Acquistare? E cosa vuoi comprare l’ultimo di Vasco? L’ultimo di Ligabue? No caro, quelle sono cose sentite, risentite e mescolate, vai su myspace e cerca “Margaret Lee” !!!” Già e proprio di Margaret Lee, alter ego in giacca amaranto del giovane compositore ferrarese Giacomo Marighelli, one-man-band che da poco ha realizzato il suo nuovo lavoro “E gli uomini vollero piuttosto le tenebre che la luce”. Album interamente autoprodotto al quale hanno partecipato Samboela (Starla, Margot), Luca Martelli (GiorgioCanali&Rossofuoco, Atroci) e Jumbo (Reinforced Concrete). Quello che traspare dall’ascolto dell’album sono soprattutto come da definizione dello stesso Lee chitarre noise e testi criptici.
Una chitarra acida vi porterà a scoprire la “Nera Verità” si incontrerà nell’ascolto anche lo sfigato “Fausto” definito a tratti anche coglione, ed in un frattale di suoni che si scontrano lanciati l’uno contro l’altro in modo forse casuale, forse voluto forse frutto solo della creatività godetevi “Il Lamento del Bestiame”.
Un disco da godere, tutto, in tutto e per tutto. Consigliamo vivamente l’ascolto, vi invitiamo a lasciare i vostri commenti e chiunque voglia copiare e diffondere sul proprio blog questo articolo è liberissimo di farlo, un album così, un Capossela più scoppiettante ed ermetico merita di essere conosciuto da tutti.
Per ogni riferimento ed info:
http://www.myspace.com/giacomomarighelli
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