Lev – “Hanno ucciso Ulrike Meinhof”

“Hanno ucciso Ulrike Meinhof” è questo il grido che hanno scelto per il loro concept album i “Lev”, band napoletana che oserei definire Combat/Rock/Incazzato/Ideologico/Politico, ed in effetti il disco non è una banale raccolta di canzoni ma un vero e proprio progetto musical/politico/ideologico che porta l’ascoltatore ad una riflessione importante – personalmente finito l’ascolto del disco mi sono chiesto “Cazzo, ma band così? Che ci propina la radio? E la Tv?” – si parte con “Dall’Esterno” e si parte da lontano (II° guerra mondiale) per ritornare sull’argomento, in chiave più attuale – giusto per ricordare che cambiano solo luoghi e morti – con “Bombe su Kabul”. Ci parlano per 45 minuti di Rivoluzione, o forse rincorsa ad una Rivoluzione che sembra essere dietro l’angolo che non svoltiamo mai, testi anche crudi e cinici come per “Macellai” però riescono a trasmettere con un sound a volte lento (quasi come alla ricerca di un briciolo di malinconia) a volte travolgente e a volte suggestivo anche quella voglia di pogare e la forza necessaria affinché alla fine del disco i loro discorsi non rimangano tali ma possano avere un seguito, inculcare nell’ascoltatore quel briciolo di voglia di rivoluzione.
Difficile continuare a parlare, capirete molto ma molto di più ascoltandoli e di meglio non potevate trovare visto che i Lev sono accaniti sostenitori del CopyLeft poiché “credono in un diverso modo di circolazione di musica e cultura, che eviti ogni sbarramento cognitivo e di classe” e quindi potrete scaricare “Hanno Ucciso Ulrike Meinhof” per intero dal loro sito web dove troverete anche tutti i testi:
http://www.lev02.altervista.org/
Oppure direttamente cliccando su questo link:
http://www.lev02.altervista.org/mp3/HUUM/HUUM.zip
Articoli Forse Correlati
- Rue Des Bardes: i Litfiba in versi raccontati da Roberto Cilia
- Eddie Vedder rivela i particolari di “Backspacer”
- Phonics: il nuovo Rock italiano
- Il pop/rock tutto padovano dei Byo
- The Fail – “Partendo da Zero”