Terremoto Grunge

Grunge da Seattle
Appena sul finire degli anni’80 e per metà dei ’90 un fenomeno musicale devastante, come una meteora, si innalza dalla scena underground di Seattle fino a conquistare il mondo: il Grunge.
In gergo significa letteralmente ‘sporco’ ed è il nome più adatto, poiché stiamo parlando di un genere rozzo che mischia in se i suoni e i tempi del punk e dell’heavy-metal.
Durato appena pochi anni, il fenomeno si identifica con i teenagers degli anni ’90, dando speranza e forza di ribellarsi a una generazione piatta e in stallo quale la ‘ Generation X ‘.
E se l’inno musicale è da identificarsi in ‘Smells Like Teen Spirit’ , dei Nirvana del compianto Kurt Cobain, non bisogna passare indifferenti su gruppi dalle ottime qualità, con dischi pregiati e ricchi di atmosfera e sound tipicamente grunge quali gli Alice in Chains, i SoundGarden, i MudHoney, i Tad e il gruppo interamente femminile delle L7.
Fenomeno nel quale anch’io mi sono identificato, nel quale anche io ho sperato e creduto, fenomeno che mi ha accompagnato per tutti questi anni.
Con la morte di Cobain il genere è di fatto morto e sepolto, ovvero “Grunge id Dead”, altri artisti lo hanno seguito a ruota, ed ora si vive di soli ricordi, di rimpianti e speranze, di gioie e rancori, di illusioni e canzoni dell’ultimo vero terremoto musicale degno di entrare a far parte della Storia del Rock.
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16 agosto 2009 alle 12:17
…… per favore dov’è finito il grunge … riportatemelo
cazzo !
see anaemyha
http://www.myspace.com/anaemyha